Comunicato Stampa di chiusura

 

Assegnati i Premi Internazionale Ricerca Etica “Luigi Sturzo” 2006

 

Caserta, 19 giugno 2006 - Il grande progetto di fare di Caserta la Città Mondiale della Ricerca Etica, ha superato il suo secondo traguardo e si avvia a diventare realtà nella tensione del suo ideatore, il M° Gennaro Angelo Sguro, presidente dell’Associazione Internazionale di Apostolato Cattolico, (A.I.A.C.), un progetto ambizioso, degno dell’Associazione che lo sostiene, sicuramente in contrasto con le tendenze dei tempi che, purtroppo, poco condividono con l’etica il loro percorso.

E’ quanto ha affermato a chiare lettere il presidente Sguro ad apertura della manifestazione della seconda edizione biennale del Premio Internazionale Ricerca Etica “Luigi Sturzo” - Città di Caserta, che si è tenuta nella splendida cornice del Salone del Chiostro di Santo Agostino, madrina il soprano greco Despina Scarlatou. “Abbiamo stipulato due anni fa una convenzione sia con l’Amministrazione Provinciale che con il Comune di Caserta per la ricerca etica, che tuttavia per varie vicende è rimasta finora disattesa”. Ma non per questo il presidente A.I.A.C., si scoraggia e si arrende, puntando diritto alla meta. E’ quella di fare di Caserta un punto mondiale di riferimento per svincolare la ricerca scientifica dalla tecnologia perversa e farne un dono di Dio al servizio dell’umanità. La scelta di Caserta non è stata senza motivo. “Caserta ha una sua tradizione e anche un suo humus etico e culturale ben innestato in un perimetro che non è quello della metropoli e per questo dispersivo, ma di una città ben circoscritta e dalle radici forti, che le conferiscono quel prestigio e quelle modalità attuative adeguate a farla capitale mondiale della ricerca etica”, precisa il presidente Sguro. E’ di questo avviso anche il prof. Giulio Tarro, noto scienziato mondiale, presidente della C.E.I.S.M., che è il Dipartimento dell’A.I.A.C. deputato alla ricerca scientifica, presente nell’occasione a Caserta con altri illustri studiosi nazionali e internazionali. Presente anche l’eurodeputato Riccardo Ventre, firmatario della convenzione quando era presidente della Provincia di Caserta e tuttora determinato a sostenerne la fattibilità. Il Premio è intitolato a Luigi Sturzo, grande figura di uomo e sacerdote, coraggioso statista e testimone dei valori della democrazia. In sala il prof. Giovanni Palladino, presidente del Centro Internazionale di Studi Sturziani, C.I.S.S., il quale ha illustrato la figura di Sturzo presentata con la proiezione di un interessante documentario da titolo “Sturo vive ancora”. Il Premio, che nella prima edizione era stato assegnato allo scienziato russo Vitali Wassiliev, è stato in questa seconda tornata assegnato a due altri grandi scienziati, Abraham Karpas dell’Università di Cambridge, che è stato il primo ad isolare il virus dell’A.I.D.S., e Antonio Giordano del Cancer Research and Molecular Medicine, Sbarro Institute, USA. Ora si apre un nuovo biennio, verso la terza edizione. E’ maturato il momento di realizzare a pieno il progetto nella sua articolazione, costituendo quegli organismi che da Caserta dovranno dare alla ricerca il senso e il valore di un servizio altissimo finalizzato al bene dell’umanità. Si prevede la costituzione di un Centro Laboratorio Video Informatico, che possa monitorare tutti i Centri mondiali di ricerca attraverso un meccanismo di teleconferenze, di incontri e di convegni di studio internazionali e la costituzione di una innovativa biblioteca-banca-dati collegata a livello globale. L’A.I.A.C., che a Caserta ha una forte presenza per essere componente di spicco del Coordinamento delle Associazioni Casertane, è determinata in questo impegno. Il rinnovo delle Amministrazioni locali, a livello comunale e provinciale, che ha necessariamente procurato una battuta d’arresto per quanto riguarda il rispetto e l’attuazione della convenzione, promette una sicura ripresa delle trattative e soprattutto lascia sperare in un sogno che sogno non è, se è affidato ad uomini di cultura e di cuore.

 

Anna Giordano